
Una settimana fa, l’ex sindaco Massimo Grillo ci aveva spiegato che non bisogna giudicare Marsala per quella che è, ma per quella che potrà diventare. Il teatro della Salinella da 800 posti, dunque, non sarebbe fuori scala: è la città che deve crescere fino a raggiungere la scala del teatro. Del resto, l’ex sindaco aveva già posto l’alternativa: guardarsi allo specchio oppure guardare al Mediterraneo. Lui aveva scelto il Mediterraneo.
Poi, però, il Mediterraneo ha presentato il conto.
Secondo la notizia raccontata da Tp24, una facoltosa coppia americana, arrivata a Marsala per trascorrervi quattro giorni, avendo avuto difficoltà nel trovare comodi accessi al mare ha deciso di disdire l’albergo e trasferirsi altrove.
La notizia ha provocato amarezza. Ma non in Massimo Grillo. L’ex sindaco appartiene a quella fortunata categoria di uomini per i quali un problema non è mai un problema: è un progetto che ancora non esiste.
E così, raccolta costruttivamente la critica dei due americani, avrebbe già individuato la soluzione definitiva: riaprire il fossato punico.
Circa 2.500 anni fa il fossato proteggeva sui lati di terra l’antica Lilibeo. Riportandolo in funzione e riempiendolo nuovamente d’acqua di mare, Marsala potrebbe finalmente realizzare il sogno inseguito per secoli: avere il mare praticamente dappertutto.
Altro che scalette. Il turista uscirebbe dall’albergo in costume, attraverserebbe via Roma con l’asciugamano sulla spalla e, pochi minuti dopo, potrebbe tuffarsi nel fossato punico. Ombrelloni lungo le mura, pedalò davanti a Porta Nuova, cabine sulla via XI Maggio. Non sarebbe escluso neppure un piccolo stabilimento balneare davanti a Porta Mazara.
Finalmente la realtà sarebbe costretta a adeguarsi alla visione. Perché questo sembra essere diventato il nuovo principio dell’urbanistica marsalese: se il turista non trova il mare, non bisogna facilitargli l’accesso al mare. Bisogna portargli il mare.
Del resto, perché fermarsi? Se mancano i turisti, costruiremo strutture più grandi per quelli che arriveranno. Se l’aeroporto è lontano, magari un giorno potremo spostare anche Birgi sulle sciare di San Silvestro.
Basta avere ambizione. Durante la presentazione del grande progetto del fossato punico, tuttavia, la nostra fantasia ci suggerisce un piccolo incidente finale.
Mentre l’ex sindaco illustrava una Marsala finalmente circondata dalle acque, con turisti americani felici che si tuffavano sotto le mura puniche, sarebbero entrati discretamente due signori in camice bianco.
«Presidente, dobbiamo andare.»
«Ma che volete mai? Io sono stato sindaco! Sono l’ex sindaco di Marsala!»
«Certamente.»
«Massimo Grillo, ex sindaco! Scrivetelo!»
«Non si preoccupi. La registreremo con tutti i titoli.»
E l’ambulanza si sarebbe allontanata lentamente verso il Manicomio. Almeno quello, per il momento è rimasto al suo posto.