È morto Gino Paoli

È morto Gino Paoli e lascia dietro di sé un importante patrimonio artistico. Certe sue canzoni hanno letteralmente accompagnato i nostri anni. Ebbe anche una vita familiare complicata: tre compagne e figli da tutte. Lascia un rispettabilissimo patrimonio economico. Si comincia pubblicamente a fare i conti. Fu presidente della SIAE e parlamentare della Repubblica, percependo i relativi emolumenti; incassò i compensi per la partecipazione a serate, in tournée e in teatri, e soprattutto era titolare dei diritti artistici per le sue creazioni canore. Adesso si aspetta di leggere il testamento o di avere notizie sulla devoluzione del patrimonio. Non si sa se tutto andrà liscio o ci saranno contestazioni e controversie.

Il fatto di essere stato un artista non esclude che sulla sua eredità possano sorgere liti, anche tra consanguinei. Perché tutto su questo pianeta si tocca ed è contiguo: la visione delle splendide stelle e delle luride stalle. E il denaro, che è lo sterco del diavolo, fa sentire il suo irresistibile odore.

Lascia un commento